La diagnosi precoce di neoplasie della prostata

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Si sente molto spesso parlare dell'importanza dello screening per la diagnosi precoce delle neoplasie ma cosa è lo screening e a quali tipologie di tumore è applicabile? Per screening s'intende un programma diagnostico su ampia scala per il riscontro di un tumore occulto ed in fase preclinica su una popolazione a rischio di malattia. Affinchè lo screening assolva al suo compito di diagnosticare una patologia silente è necessario che il tumore in questione abbia una lunga fase preclinica, per aumentare le possibilità di guarigione e quindi diminuire drasticamente la morbilità e la mortalità ad esso correlata.

Chiaramente, il programma di screening ha senso solo se esistono delle cure efficaci contro quel particolare tumore, diagnosticato in fase asintomatica. Scoprire in fase preclinica un cancro significa diagnosticare un tumore confinato nella sua sede primitiva "in situ" e quindi non metastatizzato, pertanto i tumori che non metastatizzano finchè non raggiungono dimensioni rilevanti, come quello alla mammella ed alla prostata, sono quelli più idonei per lo screening.

Esistono delle neoplasie, come il cancro colon-rettale, a crescita molto lenta anni e che seguono precise tappe di trasformazione da iperplasia, ossia aumento del numero di cellule di un tessuto, a vera e propria neoplasia.

Nello specifico, il cancro del colon-retto vede il passaggio da iperplasia a neoplasia seguendo le tappe di polipo adenomatoso, displasia, carcinoma in situ fino a divenire cancro e quindi a metastatizzare. Analogamente, anche il carcinoma della cervice uterina si manifesta primariamente sotto forma di lesioni precancerose che se diagnosticate precocemente guariscono assai frequentemente.

Da entrambi la diagnosi precoce di neoplasie della prostata esempi risulta chiara l'importanza dello screening per la diagnosi precoce di neoplasia, poichè è capace di diminuire notevolmente la mortalità con dei test lievemente invasivi. I test di screening comunemente impiegati per la diagnosi precoce di cancro sono per il carcinoma mammario, il carcinoma prostatico, carcinoma colon-rettale, il carcinoma della cervice uterina.

Autopalpazione della mammella mensile. Carcinoma mammario. Visita senologica annuale. Mammografia ogni anni al max. Carcinoma prostatico. Antigene Prostatico Specifico annuale. Esplorazione rettale annuale. Ecotomagrafia transrettale solo per soggetti con test precedenti positivi. Carcinoma colon-rettale. Test per la ricerca del sangue occulto la diagnosi precoce di neoplasie della prostata. Colonscopia ogni anni.

Sigmoidoscopia ogni 10 anni. Carcinoma della cervice uterina. Pap Test ogni anno per 3 anni e se negativo, ogni anni. Per tale motivo lo screening per la ricerca di queste lesioni la diagnosi precoce di neoplasie della prostata molto efficace per ridurne morbilità e mortalità.

Elevata importanza è data soprattutto all'esame clinico con visita senologica ed alla mammografia. Ma chi sono le persone a rischio di malattia? Alcuni studi dicono che le donne tra i 40 ed i 69 anni sono quelle più a rischio, mentre altri parlano di donne dai 49 anni ai 69, ovviamente tralasciando i soggetti di qualsiasi età che hanno già avuto in precedenza la malattia o con forte familiarità per essa che costituiscono un caso a sè stante.

Carcinoma prostatico - Si tratta di una delle principali cause di morte nel sesso maschile. Lo screening completo contempla 3 tipi di test: l'esame obiettivo tramite esplorazione rettale, un esame sierologico con dosaggio del PSA e l' imaging ecografico ecotomografia transrettale. Quest'ultimo esame è di solito usato se il risultato degli altri 2 è positivo, mentre il dosaggio del PSA non esclude la visita medica poichè le due pratiche individuano tumori differenti.

La fascia d'età più a rischio di carcinoma prostatico è quella compresa tra i 50 e gli 80 anni. Carcinoma colon-rettale - Poichè è ben conosciuta la storia naturale di questo tumore, lo screening ad esso relativo divide i soggetti ad alto rischio ossia chi ha anamnesi positiva per i la diagnosi precoce di neoplasie della prostata intestinali ed in minor misura chi ha familiarità positiva di primo grado dalla popolazione generale.

Nella popolazione generale, le persone più a rischio sono soggetti tra i 50 e gli 80 anni. Le raccomandazioni attuali per costoro sono l'esplorazione rettale e l'esame delle la diagnosi precoce di neoplasie della prostata per la ricerca di sangue occulto, entrambi annuali, e la sigmoidoscopia ogni 10 anni.

Carcinoma della cervice uterina - Si tratta della seconda neoplasia più frequente la diagnosi precoce di neoplasie della prostata donna, dopo il carcinoma mammario. Il principale test di screening utilizzato per la diagnosi precoce di questo tumore è il Pap Test ossia il test di Papanicolaou, da non confondere con la diagnosi precoce di neoplasie della prostata test per la ricerca del Papilloma Virus- HPV.

L'esame per la ricerca del Papilloma Virus Umano è stato di recente suggerito per diminuire il numero di falsi negativi tralasciati dall'esame principale.